Next Generation EU (NGEU) è lo strumento temporaneo con cui l’Unione europea finanzia la ripresa dopo la pandemia di COVID-19, istituito dal regolamento (UE) 2020/2094 con una dotazione massima di 750 miliardi di euro a prezzi 2018, pari a 806,9 miliardi a prezzi correnti. Per finanziarlo la Commissione Europea raccoglie fondi sui mercati dei capitali emettendo obbligazioni per conto dell’Unione, e la decisione (UE, Euratom) 2020/2053 sulle risorse proprie limita la nuova raccolta netta alla fine del 2026 e fissa al 31 dicembre 2058 il termine del rimborso, che comincia nel 2028. La componente principale è il dispositivo per la ripresa e la resilienza del regolamento (UE) 2021/241, che eroga sovvenzioni e prestiti agli Stati membri sulla base dei piani nazionali, in Italia il PNRR, con traguardi e obiettivi da completare entro il 31 agosto 2026 e pagamenti entro il 31 dicembre 2026. Le risorse di NGEU sostengono la transizione verde e quella digitale, e le imprese vi accedono attraverso i bandi e gli appalti dei piani nazionali.