B Corp

Il riconoscimento internazionale rilasciato da B Lab alle imprese che soddisfano requisiti verificati di impatto sociale, ambientale e di governance.

Cosa

La certificazione B Corp è un riconoscimento internazionale rilasciato da B Lab, ente non profit fondato nel 2006, alle imprese che dimostrano di soddisfare requisiti verificati di performance sociale, ambientale e di governance. Con i nuovi standard B Lab, applicabili da inizio 2026, la valutazione non si basa più sul mero conseguimento di un punteggio quantitativo: l’azienda deve soddisfare alcuni requisiti di base e specifici requisiti articolati in sette ambiti di impatto, modulati in funzione di dimensioni, settore e area geografica. La certificazione si rivolge a imprese di ogni tipologia e attesta, dopo la verifica condotta da B Lab, l’integrazione dei principi di impatto nel modello di business e nella governance societaria.

Perché

Ottenere la certificazione B Corp offre vantaggi concreti su più fronti:

  • Qualificarsi presso committenti e buyer internazionali: il marchio B Corp è riconosciuto nei processi di vendor rating come evidenza di performance ESG verificate da un ente terzo;
  • Comunicare la sostenibilità in conformità alla Direttiva (UE) 2024/825, che dal 27 settembre 2026 vieta i marchi di sostenibilità privi di un sistema di certificazione con verifica indipendente: un asset per chi investe sulla propria reputazione ambientale e sociale;
  • Rafforzare il profilo verso investitori e istituti di credito, che valorizzano le attestazioni di terza parte nella valutazione del merito ESG e nell’accesso a canali di finanza sostenibile;
  • Migliorare job attraction e job retention: l’appartenenza alla community B Corp è un fattore distintivo nell’attrarre profili qualificati e ridurre il turnover.

Come

Il percorso ha avvio con la verifica dell’idoneità: l’organizzazione accerta di soddisfare i requisiti di base previsti dagli standard B Lab, tra cui l’assenza di coinvolgimento significativo in settori esclusi e l’adozione di una governance orientata agli stakeholder, che per le imprese italiane corrisponde allo status di Società Benefit. Segue l’autovalutazione sulla piattaforma B Impact Assessment, che analizza i requisiti applicabili nei sette ambiti di impatto. L’organizzazione raccoglie quindi le evidenze documentali richieste — politiche, procedure, dati di performance — e colma gli eventuali scostamenti. Completata la preparazione, la valutazione viene sottoposta a B Lab per la verifica, condotta su base documentale con possibili approfondimenti. Confermata la soddisfazione dei requisiti previsti, l’azienda sottoscrive il B Corp Agreement e può quindi utilizzare il marchio B Corp. Il mantenimento prevede un percorso di miglioramento continuo, e il rinnovo periodico della certificazione.

Focus

B Corp e Società Benefit: qual è la differenza?

I due strumenti vengono spesso confusi, ma operano su piani diversi. La Società Benefit è una forma giuridica introdotta in Italia dalla Legge 208/2015 (commi 376-384): l’impresa integra nello statuto, accanto al profitto, finalità di beneficio comune, senza alcuna valutazione esterna delle performance. La certificazione B Corp è invece un’attestazione di parte terza, rilasciata da B Lab a fronte di requisiti verificati. I due percorsi sono complementari: per le imprese italiane, l’adozione dello status di Società Benefit è il requisito con cui B Lab declina la stakeholder governance richiesta dai propri standard. Un’azienda può quindi essere Società Benefit senza essere B Corp, mentre una B Corp italiana è tenuta a diventare Società Benefit per mantenere la certificazione.

I nuovi standard B Lab: cosa cambia dal 2026

I nuovi standard B Lab, pubblicati nell’aprile 2025 e applicabili da gennaio 2026, rappresentano la revisione più profonda nella storia della certificazione. Scompare il punteggio minimo di 80 punti su 200 del B Impact Assessment: non è più possibile compensare carenze in un’area con l’eccellenza in un’altra. Ogni impresa deve soddisfare tutti i sotto-requisiti applicabili in sette ambiti di impatto, dalla missione e governance degli stakeholder all’azione per il clima, dai diritti umani al lavoro equo. Da marzo 2026 B Lab non accetta più valutazioni basate sulla versione precedente dello standard. La revisione risponde anche all’evoluzione normativa europea: requisiti più rigorosi e verificabili consolidano la credibilità del marchio nel quadro della Direttiva (UE) 2024/825 contro il greenwashing.

La consulenza
con NUVA

NUVA mette a disposizione le proprie competenze tecniche e metodologiche per costruire un percorso di certificazione realmente aderente alle esigenze di un’organizzazione. Grazie ad un know-how consolidato nel settore, evitando ridondanze e formalizzazioni non necessarie, ci concentriamo sulle aree di maggiore impatto, e offriamo al cliente un supporto completo in tutto l’iter: dall’autovalutazione alla raccolta delle evidenze, fino alla verifica condotta da B Lab, assicurando una preparazione ottimale ai fini dell’ottenimento della certificazione B Corp. Dal 2021, vantiamo il 100% di clienti che hanno raggiunto l’obiettivo della certificazione, a prescindere dallo schema adottato.

F.A.Q.

Qual è la differenza tra certificazione B Corp e Società Benefit?

La Società Benefit è una forma giuridica prevista dalla Legge 208/2015: l’impresa inserisce nello statuto finalità di beneficio comune e rendiconta annualmente il proprio impatto, senza verifiche esterne. La certificazione B Corp è invece un’attestazione rilasciata da B Lab dopo la verifica di requisiti di performance. In Italia i due strumenti si intrecciano: per ottenere e mantenere la certificazione B Corp, B Lab richiede alle imprese italiane l’adozione dello status di Società Benefit.

Cosa cambia con i nuovi standard B Lab in vigore dal 2026?

I nuovi standard, applicabili da gennaio 2026, abbandonano il punteggio minimo di 80 punti su 200 del B Impact Assessment. La certificazione richiede ora il rispetto di alcuni requisiti di base e di requisiti specifici applicabili in sette argomenti di impatto, definiti in base a dimensioni, settore e area geografica dell’azienda. Dal marzo 2026 B Lab non accetta più valutazioni presentate secondo la versione precedente degli standard.

Quanto dura la certificazione B Corp?

La certificazione segue un ciclo triennale: ogni tre anni l’azienda deve rinnovare la certificazione dimostrando la conformità agli standard vigenti al momento della verifica. I nuovi standard introducono inoltre il principio di miglioramento continuo, con requisiti progressivi da soddisfare nel ciclo di certificazione. Non si tratta quindi di un traguardo statico: il mantenimento del marchio richiede un presidio costante delle performance.

La certificazione B Corp offre vantaggi nelle gare d’appalto pubbliche?

A differenza delle principali certificazioni ISO, la certificazione B Corp non compare nell’Allegato II.13 del Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023), che elenca le certificazioni valorizzabili con riduzioni della garanzia e punteggi tabellari. Il suo valore competitivo si esprime nei rapporti B2B – i grandi committenti privati e le multinazionali la riconoscono nei processi di qualifica dei fornitori come evidenza di performance ESG verificate da un ente terzo indipendente –  e soprattutto in quelli B2C, essendo il marchio particolarmente richiamato nelle comunicazioni esterne delle aziende certificate, ad esempio anche tramite la sua apposizione su prodotti di consumo.

Il marchio B Corp si può utilizzare in comunicazione dopo la Direttiva (UE) 2024/825?

Sì. La direttiva, recepita in Italia con il D.Lgs. 30/2026 e applicabile dal 27 settembre 2026, vieta l’esibizione di marchi di sostenibilità che non siano basati su un sistema di certificazione con verifica di terza parte o stabiliti da autorità pubbliche. Il marchio B Corp, rilasciato da B Lab a fronte di requisiti verificati, rientra tra i marchi basati su un sistema di certificazione, e diventa quindi uno strumento per comunicare l’impegno aziendale su basi solide.

Risorse