PAS 24000

Sviluppare un sistema di gestione sociale certificabile per presidiare i rischi legati alle condizioni di lavoro.

Cosa

La PAS 24000:2022 (Social management system, Specification) è la specifica pubblicata da BSI, l’ente di normazione britannico, nel settembre 2022, che definisce i requisiti di un sistema di gestione sociale. La specifica mira a garantire un livello minimo di prestazioni sociali, con focus su condizioni di lavoro ed etica d’impresa, e adotta l’impianto degli altri sistemi di gestione, con approccio per processi, basato sulla valutazione del rischio e ciclo Plan-Do-Check-Act. In quanto insieme di requisiti, e non di indicazioni, la PAS 24000 è certificabile sotto accreditamento, attivo in Italia dal 2023, a differenza di linee guida come la ISO 20400. Lo schema presenta affinità con la SA8000, ma costituisce uno standard distinto.

Perché

L’ottenimento della certificazione PAS 24000:2022 garantisce vantaggi competitivi rilevanti, in particolare per le organizzazioni ad alta intensità di manodopera:

  • Soddisfare le richieste dei committenti strategici (corporate e multinazionali), che richiedono evidenze verificate sulle condizioni di lavoro riferibili ai propri fornitori, come criterio di qualifica;
  • Qualificarsi nelle gare d’appalto che valorizzano le certificazioni di responsabilità sociale, dimostrando alla stazione appaltante l’equivalenza dei requisiti quando il bando indica un altro schema;
  • Presidiare i rischi sociali nei settori in cui si concentrano, come logistica, pulizie, ristorazione collettiva, vigilanza ed edilizia;
  • Migliorare il punteggio nelle piattaforme di valutazione della sostenibilità, che attribuiscono un peso specifico alla dimensione sociale;
  • Valorizzare il sistema di gestione già in essere, poiché politica, ruoli, audit interno e riesame della direzione seguono la stessa logica delle norme ISO.

Come

Il percorso muove dall’analisi del contesto, che individua attività, sedi, forme contrattuali e lavoratori coinvolti, compresi somministrati, subappaltatori e fornitori più prossimi. La valutazione dei rischi sociali è un elemento centrale dello schema e considera orari e carichi di lavoro, salute e sicurezza, discriminazioni, libertà di associazione, gestione dei reclami e retribuzioni effettive. Sulla base dei risultati l’organizzazione definisce la politica, assegna le responsabilità, adotta le procedure operative, fissa obiettivi misurabili con i relativi indicatori e forma il personale coinvolto. Seguono l’audit interno e il riesame della direzione. Il percorso si conclude con la verifica di un organismo di certificazione accreditato, che rilascia il certificato, soggetto a verifiche periodiche di mantenimento.

Focus

«Vale come la SA8000 in gara?», una risposta complessa

È la prima domanda che si pongono le organizzazioni che scelgono di implementare la PAS 24000. La risposta più immediata è che nessuna norma stabilisce un’equivalenza in maniera assoluta. Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), ad esempio, non menziona i due schemi come intercambiabili, e soltanto la SA8000 figura nell’Allegato II.13, fra le certificazioni rilevanti ai fini della riduzione della garanzia.

Il principio di equipollenza può essere tuttavia evocato in base all’affinità di contenuti, all’attendibilità dei soggetti che erogano il servizio di certificazione, organismi accreditati sia per la PAS 24000 sia per la SA8000, e alla possibilità di accesso al servizio stesso. Il riferimento è l’articolo 105 del Codice, con l’Allegato II.8, che obbliga la stazione appaltante ad accettare i certificati rilasciati da organismi di verifica equivalenti e, quando l’operatore economico non ha potuto ottenerli per ragioni a esso non imputabili, altri mezzi di prova appropriati.

In altri termini, l’equivalenza fra schemi diversi non si presume, si dimostra, davanti ad una stazione appaltante, sulla base di elementi oggettivi. Ciò che si raccomanda è un’accurata analisi di ogni bando prima di scegliere lo schema da implementare, senza presupporre una comparabilità ad oggi non del tutto garantita. Le richieste di chiarimento rivolte ai committenti sono un ottimo strumento per ottenere elementi a supporto della scelta tra PAS 24000 e SA8000.

Requisiti sfidanti: minimo contrattuale e salario dignitoso

Lo schema chiede ad ogni organizzazione di misurarsi su due riferimenti retributivi distinti: il salario minimo stabilito dal contratto collettivo e il salario dignitoso, cioè quella retribuzione corrisposta per il lavoro ordinario svolto, sufficiente a mantenere uno standard di vita dignitoso per il lavoratore e la sua famiglia.

È un punto nodale della norma, che, appurato il rispetto di principi essenziali in termini di tutela dei diritti dei lavoratori e dei requisiti di sistema di gestione, sposta l’attenzione su un argomento molto concreto, e di grande attualità.

La consulenza
con NUVA

NUVA guida la direzione aziendale e chi ricopre il ruolo di responsabile del personale nella trasformazione della gestione sociale in una leva di competitività economica. Evitando aggravi formali, concentriamo il lavoro sull’analisi dei dati reali e sulla selezione dei progetti a più alto ritorno sull’investimento. Dal 2021, vantiamo il 100% di clienti che hanno raggiunto l’obiettivo della certificazione, a prescindere dallo schema adottato.

F.A.Q.

La certificazione PAS 24000 è equivalente alla SA8000 nelle gare d’appalto pubbliche?

Nessuna norma dichiara equivalenti i due schemi, e la SA8000, a differenza della PAS 24000, figura nell’Allegato II.13 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023). L’equivalenza fra schemi diversi si dimostra davanti alla singola stazione appaltante, caso per caso, confrontando i requisiti della PAS 24000 con quelli dello schema richiesto, prevedendo lo stesso Codice la possibilità di accettare i certificati equivalenti a quelli indicati nel bando (articolo 105 e Allegato II.8).

La certificazione PAS 24000 è rilasciata sotto accreditamento?

Sì. Dal 2023 gli organismi di certificazione possono ottenere da Accredia l’accreditamento per certificare i sistemi di gestione sociale secondo la PAS 24000:2022, per organizzazioni di qualunque tipo e dimensione. Prima di affidare l’incarico, l’organizzazione verifica che l’organismo scelto sia accreditato per questo schema, poiché soltanto la certificazione accreditata assicura ai committenti criteri di valutazione uniformi e una sorveglianza continua nel tempo.

Che rapporto c’è tra la PAS 24000 e la ISO 20400 sugli acquisti sostenibili?

I due schemi sono integrabili. La PAS 24000 contiene requisiti sull’approvvigionamento sociale, che impongono all’organizzazione di tenere sotto controllo i prodotti e i servizi forniti dall’esterno rilevanti per il sistema di gestione sociale. La ISO 20400 è una linea guida non certificabile, che orienta la funzione acquisti nell’integrare criteri di sostenibilità nella selezione e nella valutazione dei fornitori. L’organizzazione certificata PAS 24000 può quindi adottare la ISO 20400 per strutturare la parte del sistema dedicata agli acquisti, viceversa un’azienda che ha già adottato la ISO 20400 sarà facilitata nell’adesione alla PAS 24000.

Quali requisiti aggiunge la PAS 24000 rispetto a un codice etico e una politica HR?

Codice etico e politica HR costituiscono il punto di partenza. La PAS 24000 richiede inoltre la valutazione dei rischi sociali, obiettivi misurabili e indicatori monitorati nel tempo, la formazione del personale, l’audit interno e il riesame della direzione. La specifica impone anche il confronto con i riferimenti retributivi applicabili, che una politica HR generalmente non considera, e consente così all’organizzazione di dimostrare, e non soltanto di dichiarare, il proprio impegno.

Risorse